Lisette Model

7 aprile 2017 § 0 commenti § permalink

Lisette Model exhibition

Newton

12 dicembre 2016 § 0 commenti § permalink

Helmut Newton exhibition

Olympic Realities

20 dicembre 2015 § 1 commento § permalink

A couple of days ago I was positively surprised when a courier delivered me an unexpected package. (What is better than a gift? An unexpected gift)

Bruno Helbling - Olympic Realities

It was a copy of the book Olympic Realities by photographer Bruno Helbling. I helped Bruno when he was scouting people and locations for the Turin chapter of his book. To be honest my assistance was quite simple but I’m glad I could help and happy to see the book now where I’m included among the acknowledgements.

Acknowledgements Marco DestefanisWell done.

2000 euro

15 luglio 2014 § 0 commenti § permalink

Adesso so che effetto fa poter sfogliare un libro da 2000 euro.

Images à la sauvette - Henri Cartier-Bresson

Prima edizione di Images à la sauvette di Cartier-Bresson. Da una rapida ricerca in rete, copie di questo cimelio della fotografia si vendono fra 900 e 2000 euro. Lo metterò nella wish list dei regali di Natale.

Images à la sauvette - Henri Cartier-Bresson

Mi ha impressionato la qualità di stampa che mi ha permesso di apprezzare foto che solitamente guardavo con distrazione (anche perché viste e riviste), niente a che vedere con le riproduzioni delle foto che si trovano in rete.

Elliott Erwitt

20 aprile 2013 § 0 commenti § permalink

E’ una stagione di mostre fotografiche a Torino. Dopo Gastel, Capa, Burri (e le due mostre al Forte di Bard: Wildlife Photographer of the Year e Yann Arthus-Bertrand) arriva la retrospettiva di Elliott Erwitt a Palazzo Madama.

Elliott Erwitt in Torino - Photo by Marco Destefanis

Elliott Erwitt

C’era Erwitt in persona a Torino, così ho deciso di andare a vedere, a sentire. Ci sono tantissime persone. Addetti ai lavori, fotoreporter che fanno giustamente il loro lavoro, qualche altro fotografo che come me è venuto a curiosare. E poi tanti e tanti ammiratori, una buona parte dei quali lo fotografano di continuo, tanto da farmi sentire in imbarazzo con la mia macchina fotografica.

Mille foto, pochissime domande durante la conferenza stampa (meno ancora quelle intelligenti). Queste dimostrazioni di fanatismo mi lasciano sempre un po’ perplesso, ancora di più se dall’altra parte dell’obiettivo non c’è una vera celebrity (un attore, una rockstar) ma un signore che avrebbe potuto passeggiare indisturbato per la città senza essere riconosciuto da nessuno.

 

Elliott Erwitt in Torino - Photo by Marco Destefanis

Notare il bastone con trombetta incorporata appoggiato al tavolo. Ecco, io gli avrei anche chiesto perché ha una trombetta portatile, ma non ho osato.

Mi spiace un po’ per il chiasso che monta intorno a questo signore di 85 anni. Mi secca che nessuno abbia fatto belle domande. Lui sorride.

La mostra resterà aperta tutta l’estate.

Gabriele Basilico

15 febbraio 2013 § 0 commenti § permalink

Gabriele Basilico (1944 – 2013)

“Un fotografo vede sempre più velocemente di una persona normale, o comunque vede dove quell’altra non vede. il problema è che deve decidere che non gli interessa, cioè deve lasciar perdere, cioè deve rinunciare. In questo c’è un po’ di zen nel senso che tu vedi tutto, sai, però dico <<va beh, devo fare questo, quella roba lì non mi interessa>>.”

“Io penso che viviamo anche un momento di iper-rappresentatività del mondo attraverso la fotografia in un modo eccessivo […] tant’è che io penso che il lavoro dei fotografi, degli autori, quelli che vogliono fare un lavoro etico e artistico […] sono quelli che vogliono usare la fotografia per disinquinare la visione, per fare in modo che chi guarda il mondo chi è completamente accecato e succube di una iper-rappresentazione del mondo […] utilizzando lo stesso strumento quindi non un altro, non si può scappare ma si può cercare di vivere o di ricominciare a vivere cercando di vedere meglio, di guardare meglio. Quindi il discorso non è guardare di più, è guardare in un modo diverso guardando le stesse cose che si vedevano prima.”

(citazioni tratte da questo breve video di backstage  http://vimeo.com/59665573)